PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

Il Direttore Generale con deliberazione n. 144 del 24.07.2013 ha individuato, in adempimento a quanto previsto dalla vigente normativa, nel Dott. Andrea Albonico, Direttore della Struttura Complessa Affari Generali e Legali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e Responsabile della trasparenza e dell'integrità aziendale.

Contatti del Responsabile:

 Tel. 02 67129066

   a.albonico@areu.lombardia.it

 

Il Direttore Generale con deliberazione n. 200 del 24.10.2013 ha approvato, in adempimento a quanto previsto dalla vigente normativa, il Piano di prevenzione della corruzione 2012 - 2015 e il Programma della trasparenza e dell'integrtà 2013 - 2015 di AREU, che viene di seguito pubblicato.

Di seguito viene riportato il collegamento ipertestuale al sito internet dell'Autorità Nazionale AntiCorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni - ANAC (ex CiVIT modifica intervenuta ai sensi dell'articolo 5 della Legge. n. 125/2013), per permettere l'approfondimento delle materie della corruzione e della trasparenza.
 
 

Segnalazione di condotte illecite – Whistleblowing

Il sistema per la segnalazione di condotte illecite è indirizzato al whistleblower, cioè un dipendente pubblico che intende segnalare illeciti di interesse generale e non di interesse individuale, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, in base a quanto previsto dall’art. 54 bis del d.lgs. n. 165/2001 così come modificato dalla legge 30 novembre 2017, n. 179.

Si ricorda che ai fini della disciplina del whistleblowing per “dipendente pubblico” si intende il dipendente delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001, ivi compreso il dipendente di cui all’articolo 3, il dipendente di un ente pubblico economico ovvero il dipendente di un ente di diritto privato sottoposto a controllo pubblico ai sensi dell’art. 2359 del codice civile. La disciplina del whistleblowing si applica anche ai lavoratori e ai collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’amministrazione pubblica.

Registrando la tua segnalazione su questo portale, otterrai un codice identificativo univoco, “key code”, che dovrai utilizzare per “dialogare” con AREU in modo spersonalizzato e per essere costantemente informato sullo stato di lavorazione della segnalazione inviata.
Ricordati di conservare con cura il codice identificativo univoco della segnalazione, in quanto, in caso di smarrimento, lo stesso non potrà essere recuperato o duplicato in alcun modo .

Cosa può fare AREU

L’attività di vigilanza anticorruzione di AREU si svolge ai sensi e nei limiti di quanto previsto dalla legge n. 190/2012, in un’ottica di prevenzione e non di repressione di singoli illeciti.
AREU, qualora ritenga la segnalazione fondata nei termini chiariti dalla determinazione ANAC n. 6 del 28 aprile 2015 «Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblower)», in un’ottica di prevenzione della corruzione, può avviare un’interlocuzione con ANAC o disporre l’invio della segnalazione alle istituzioni competenti, quali a esempio l’Ispettorato per la Funzione Pubblica, la Corte dei conti, l’Autorità giudiziaria, la Guardia di Finanza.

Cosa NON può fare AREU

AREU in base alla normativa attualmente vigente:
•    NON tutela diritti e interessi individuali;
•    NON svolge attività di accertamento/soluzione di vicende soggettive e personali del segnalante, né può incidere, se non in via indiretta e mediata, sulle medesime;
•    NON può sostituirsi alle istituzioni competenti per materia;
•    NON fornisce rappresentanza legale o consulenza al segnalante;
•    NON si occupa delle segnalazioni provenienti da enti privati.

Informazioni su sicurezza e confidenzialità

Grazie all’utilizzo di un protocollo di crittografia che garantisce il trasferimento di dati riservati, il codice identificativo univoco ottenuto a seguito della segnalazione registrata su questo portale consente al segnalante di “dialogare” con AREU in modo anonimo e spersonalizzato.

Grazie all’utilizzo di questo protocollo, a partire dall’entrata in funzione del presente portale, il livello di riservatezza è dunque aumentato rispetto alle pregresse modalità di trattamento della segnalazione.  L’utilizzo della piattaforma informatica garantisce anche una maggiore celerità di trattazione della segnalazione stessa, a garanzia di una più efficace tutela del whistleblower.

L'applicazione

È possibile accedere all’applicazione predisposta mediante il seguente indirizzo:

https://segnalazione-illeciti.areu.lombardia.it

A maggior tutela dell’identità del segnalante, l’applicazione è resa disponibile anche tramite rete TOR all'indirizzo:  http://5amo3nqe3pbzvyxq.onion/

Per accedere tramite rete TOR è necessario dotarsi di un apposito browser disponibile al link https://www.torproject.org/projects/torbrowser.html

La rete TOR garantisce, oltre alla tutela del contenuto della trasmissione, anche l’anonimato delle transazioni tra il segnalante e l’applicazione, rendendo impossibile per il destinatario e per tutti gli intermediari nella trasmissione avere traccia dell'indirizzo internet del mittente (per approfondimenti https://www.torproject.org/ ).

 


 

Relazione prevista dall'art. 1, comma 14 della legge n. 190/2012

Di seguito si pubblica, ai sensi di quanto pubblicato in data 12.12.2014 dall'Autorità Nazionale Anticorruzione sul proprio portale web, le relazioni annuali del Responsabile della prevenzione della corruzione aziendale.

Relazione - anno 2014

Relazione - anno 2015

Relazione - anno 2016

Relazione - anno 2017

 

 

Giornata della Trasparenza

L'AREU dedica la giornata del 28 dicembre 2017 alla Trasparenza nella pubblica amministrazione, con l’intento principale di contribuire alla conoscenza della struttura sanitaria da parte di tutti i soggetti interessati, perché possano crescere fiducia e rispetto nei confronti della Sanità Pubblica. 

La “Trasparenza” nella Pubblica Amministrazione

L’art. 10 del d.lgs. 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, prevede che ogni amministrazione adotti un Programma triennale per la trasparenza e l’integrità, da aggiornare annualmente. Coerentemente con tali disposizioni e tenuto conto delle delibere n. 105/2010, n. 2/2012 e n. 50/2013 della Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle pubbliche amministrazioni (CIVIT oggi ANAC), è stato quindi redatto il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità, integrato al Piano triennale di prevenzione della corruzione, documenti pubblicati nella relativa area del portale web di AREU.

AREU vuole, in tal modo, dare completa attuazione alla disciplina della trasparenza, intesa come “accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche” e di assicurare (sostenere) la legalità e lo sviluppo della cultura dell’integrità, definendo misure, modi e iniziative volti all’attuazione degli obblighi di pubblicazione".

La pubblicazione on line dei dati, in attuazione anche dei principi costituzionali di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, è finalizzata quindi a consentire a tutti i cittadini un’effettiva conoscenza dell’azione dell’Azienda nonché a sollecitare e agevolare modalità di partecipazione e coinvolgimento degli stakeholder. Detta attività costituisce, inoltre, una forma di garanzia del cittadino, fruitore delle attività delle pubbliche amministrazioni e utente dei servizi pubblici.

Quesiti Amministrazione Trasparente

I cittadini possono porre i loro quesiti in tema di trasparenza inviando una comunicazione e-mail all’indirizzo del responsabile aziendale.

Analisi dei processi

Di seguito viene pubblicato file (in formato aperto .ODS) inerente le analisi dei processi effettuate, e delle relative graduazioni dei rischi.

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